CESENA. Balordi in azione a Cesena contro il canile. Probabilmente con il favore delle tenebre,  nella notte fra martedì 19 e mercoledì 20 novembre, qualcuno ha tagliato la rete di un’area di sgambamento del canile di via Cesuola Rio Eremo 1351. Un gesto che ha fatto subito una vittima tra i quattro zampe. Maty, cagnolina da poco entrata in canile ancora molto diffidente, ha infatti trovato il pertugio ed è scappata disperdendosi tra i campi.

Operatori e volontari l’hanno vista correre fuori dalla struttura scoprendo, proprio in questo modo, il pertugio procurato da qualche mano crudele. Un atto volto a far del male agli animali o all’associazione che se ne prende cura poiché non è stato rubato nulla. La rete, infatti, è stata tagliata in posto poco visibile, dietro ad alcuni pannelli, in modo che non fosse notata dal personale. Per assicurarsi, però, che i quattro zampe potessero sfruttare il varco, chi ha agito ha legato i lembi della recinzione alla stessa. Un gesto criminale che ha messo in pericolo la vita della cagnolina fuggitiva, ancora adesso, dispersa.

Non è la prima volta che a Cesena qualcuno se la prende con gli animali senza famiglia o le associazioni che se ne occupano. Qualche mese fa, infatti, nel mirino di queste persone senza scrupoli era finito il gattile gestito da Enpa. Ora, ad essere preso di mira è la struttura per cani. Non si capisce se si tratta di un tentativo becero per mettere in difficoltà l’associazione Acpa che, da 24 anni, gestisce la struttura.

Solo pochi giorni fa, infatti, le volontarie avevano trovato spazio sulla stampa locale per esternare le loro preoccupazioni legate al bando per la gestione del canile.  Una “coincidenza” che getta una luce ancora più sinistra sulla vicenda.

Continuano, senza sosta, le ricerche di Maty. Acpa non sta lasciando nulla di intentato. In queste ore, infatti, è stato messo al lavoro anche un cane molecolare specializzato proprio nelle ricerche di animali smarriti.

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