Quando a finire in canile è un quattro zampe di 15 anni stimati, quasi totalmente cieco e sordo, le possibilità di essere adottato sono pari a quelle del vedersi realizzare un miracolo. Eppure, talvolta, la realtà supera ciò che la fantasia non si azzarda ad immaginare.

Dante, simil cane maltese finito al canile comprensoriale forlivese qualche mese fa, è stato adottato da una sensibile cittadina decisa a regalargli l’ultima parte della sua vita in una calda casa. In un ambiente protetto e circoscritto, questo piccolo quadrupede è letteralmente rinato ritrovando le energie e la vivacità di un giovincello.

Trovato vagare in quartiere della prima periferia forlivese, questo delizioso quattro zampe era finito in canile dopo il vano tentativo di rintracciare eventuali padroni che lo avessero smarrito. Nella struttura per animali senza famiglia, Dante sembrava completamente apatico, come fosse completamente avulso dal contesto circostante. In realtà a disorientarlo, era la caoticità e il chiassoso abbaiare che, per natura, contraddistingue qualunque struttura in cui vengono accolti animali senza famiglia.

Le probabilità di trovare casa ad un cagnolino anziano, per di più in precarie condizioni di salute, sembravano quasi inesistenti. Chi mai avrebbe scelto, tra tanti cani giovani, chi ha ormai gli occhi velati dalla terza età? Eppure, proprio quando sembrava essersi aperto l’ultimo, triste, capitolo della sua vita, è arrivato l’inaspettato lieto fine. La sua storia, infatti, ha colpito una amorevole cittadina che non gli è rimasta indifferente e non ha esitato ad accoglierlo con sé. Senza lasciarsi scoraggiare dalla sua età anagrafica e dalle ridotte prospettive di vita, questa gli ha aperto le porte della propria casa per donargli affetto, comode cucce sulle quali riposare e deliziosi pasti.

In realtà, questa adozione ha regalato a Dante, molto di più. Brioso ed allego, fin dai primi giorni in casa ha iniziato a perlustrare l’ambiente domestico attraverso il suo naso. Anche se gli occhi sono in buona parte offuscati dal passare degli anni, questo cagnolino si lascia guidare dal fine olfatto canino che gli permette di scoprire il mondo attraverso le narici. Senza reticenze, ha conosciuto tutto gli altri membri a quattro zampe di questa splendida famiglia, con i quali non ha esitato a fraternizzare.dante a casa

Come in segno di spregio rispetto a chi, basandosi meramente sulla sua età anagrafica, lo considerava ormai arrivato al capolinea, Dante si dimostra dunque un arzillo “vecchietto” che apprezza le passeggiate all’aria aperta e non esita a marcare il territorio al pari di qualunque suo simile. Coccolato e amato dalla sua padrona, ha addirittura fatto sentire – per la prima volta – la propria “voce”, abbaiando per ricevere attenzioni o per segnalare qualcuno a lui sospetto.

Una adozione che riempie il cuore di gioia e di speranza affinché possa arrivare, per tutti i quattro zampe dal pelo imbiancato che da anni aspettano le box del canile, qualcuno che incroci il loro sguardo e li scelga come compagni di vita. Del resto, non ci stancheremo mai di ripeterlo, l’amore – quello vero – non conosce età. 

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